Iqbal

All’inizio è un bambino vivace e fiducioso del mondo, che affronta in modo ottimista e positivo le avversità della vita. Vuole rendersi utile a tutti i costi. Pur obbligato nel laboratorio di Guzman, lavora diligentemente per rimborsare il più presto possibile il debito contratto e si rivela un vero artista del tappeto. Ma ben presto prende coscienza che il suo debito può solo aumentare e che mai lo potrà saldare. Da quel momento, Iqbal avrà come obiettivo la liberazione sua e dei suoi piccoli compagni.

Da dove Iqbal prende la sua forza?
Dal suo senso innato di giustizia e da uno speciale rapporto onirico con suo padre che lo visita in sogno, sotto la forma di un coniglio rosa. Queste apparizioni lo rincuorano, scacciano i dubbi dal suo animo e lo incitano a seguire il suo istinto del fare, con determinazione. Senza paura, appunto.
I rapporti con gli altri bambini

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